Questo sito utilizza i cookie per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Navigando su questo sito inoltre vengono scritti e/o letti sul tuo browser anche cookies gestiti da terze parti. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie.

LA SFILATA

Queste immagini ritraggono persone per strada mentre passano davanti a un fondale bianco inconsapevoli di essere fotografate.

La presenza del fondale, posizionato nelle città e nei luoghi più diversi, permette di trasportare idealmente le scene in studio senza che esista alcun tipo di contatto fra me e le persone ritratte, senza posa, eliminando qualsiasi contesto.

Lo sguardo si concentra sui gesti e sui movimenti compiuti dalla gente comune nell'atto di camminare, nell'attesa, nell'incrociare altre persone. (2000-2006)

 

THE PARADE
These pictures portray people in the streets passing in front of a white backdrop unaware of being photographed.
The use of a backdrop, set in the most different places and cities, permits to ideally transfer the scenes into a studio avoiding any interaction with the photographed people, any posing, and isolates the subjects from the contexts.
I focus on gestures and movements of common people while they are walking, waiting, meeting other people. (2000-2006)

 

 

 

Queste immagini ritraggono persone per strada mentre passano davanti a un fondale bianco inconsapevoli di essere fotografate.

La presenza del fondale, posizionato nelle città e nei luoghi più diversi, permette di trasportare idealmente le scene in studio senza che esista alcun tipo di contatto fra me e le persone ritratte, senza posa, eliminando qualsiasi contesto.

Lo sguardo si concentra sui gesti e sui movimenti compiuti dalla gente comune nell'atto di camminare, nell'attesa, nell'incrociare altre persone. (2000-2006)

 

THE PARADE
These pictures portray people in the streets passing in front of a white backdrop unaware of being photographed.
The use of a backdrop, set in the most different places and cities, permits to ideally transfer the scenes into a studio avoiding any interaction with the photographed people, any posing, and isolates the subjects from the contexts.
I focus on gestures and movements of common people while they are walking, waiting, meeting other people. (2000-2006)