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VELATURA

L’idea della Velatura è nata quando ho cominciato ad osservare vecchie pellicole e lastre conservate nel mio archivio fotografico. Sovrapponendole senza ordine su una superficie retroilluminata, mi sono reso conto che la fotografia andava ad incontrare la pittura: ciò avveniva attraverso i linguaggi a loro propri, rispettivamente la luce e il colore. Questo è il punto esatto in cui si determina la velatura, non solo come tecnica pittorica, ma come linguaggio a cui la pittura stessa, tutta, può essere ricondotta. Sovrapposizione, strati di luce e materia, cioè, appunto, colore. Di questo infatti si tratta: partire da un addensamento di materiale analogico apparentemente astratto, per un viaggio di avvicinamento e di perlustrazione verso il figurativo.

 

VELATURA

The idea of Velatura (Glazing) came to me when I began to notice all the old celluloid films and sheets which were stored in my photographic archive. Piling up an overlapping randomly on a surface which was lit from behind, I realised that somehow photography was about to meet up with the art of painting: this came about through the languages they both employed, respectively light and colour. It's the precise point when you estabilish that the glazing, not just as a painting technique, but like the language of the very same painting, whole, can be renewed. Superimposition, layers of light and material, that is, ergo, colour. From here it's a question of: starting with a seemingly abstract thickening of analogical material, and heading off on a journey of convergence and reconnaissance towards the figurative.

 

 

L’idea della Velatura è nata quando ho cominciato ad osservare vecchie pellicole e lastre conservate nel mio archivio fotografico. Sovrapponendole senza ordine su una superficie retroilluminata, mi sono reso conto che la fotografia andava ad incontrare la pittura: ciò avveniva attraverso i linguaggi a loro propri, rispettivamente la luce e il colore. Questo è il punto esatto in cui si determina la velatura, non solo come tecnica pittorica, ma come linguaggio a cui la pittura stessa, tutta, può essere ricondotta. Sovrapposizione, strati di luce e materia, cioè, appunto, colore. Di questo infatti si tratta: partire da un addensamento di materiale analogico apparentemente astratto, per un viaggio di avvicinamento e di perlustrazione verso il figurativo.

 

 

VELATURA

The idea of Velatura (Glazing) came to me when I began to notice all the old celluloid films and sheets which were stored in my photographic archive. Piling up an overlapping randomly on a surface which was lit from behind, I realised that somehow photography was about to meet up with the art of painting: this came about through the languages they both employed, respectively light and colour. It's the precise point when you estabilish that the glazing, not just as a painting technique, but like the language of the very same painting, whole, can be renewed. Superimposition, layers of light and material, that is, ergo, colour. From here it's a question of: starting with a seemingly abstract thickening of analogical material, and heading off on a journey of convergence and reconnaissance towards the figurative.